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Differenze
tra la Wicca e la Vecchia Religione
Quanto
segue ha il puro e semplice scopo di voler illustrare alcune delle
principali differenze tra la Vecchia Religione, di cui ho narrato
nell’omonima trilogia, e la Wicca anglosassone che si è diffusa
in Italia attraverso una letteratura dedicata, principalmente
proveniente dagli Stati Uniti.
Gli
autori wiccan che ho preso in considerazione per fare questa
coincisa analisi sono: Gerald Gardner (Wicca Gardneriana), Raymond
Buckland (Seax Wicca), Phyllis Curott (Tempio di Ara), Starhawk (Reclaiming),
Ed Fitch (Wicca Gardneriana) Scott Cunnigham, Silver RavenWolf.
1)
Gli Antichi Dei della Vecchia Religione sono Entità spirituali
reali, non qualcos’altro. Ciò è verificabile sperimentando
attivamente il Culto.
2)
La Vecchia Religione non ha subito influenza alcuna dalla Golden
Dawn, dall’Ordo Templi Orientis, dalla Teosofia, dalla
Massoneria e dalle spiritualità e filosofie orientali.
3)
La “Legge del Tre” non è contemplata nell’ambito della
Vecchia Religione.
4)
La “Legge del Rede”, o regola d’oro, non è contemplata
nell’ambito della Vecchia Religione che professa il libero
arbitrio.
5)
La Vecchia Religione si caratterizza come pratica individuale e
solitaria, la pratica di gruppo non è ritenuta così importante
come invece avviene nella Wicca. Coloro che vogliono organizzarsi
possono farlo liberamente, semplicemente riadattando i rituali.
6)
Nella Wicca viene data molta enfasi agli Elementi, nella Vecchia
Religione invece viene data enfasi allo Spirito (che domina gli
Elementi). Di conseguenza nella Vecchia Religione non si lavora
con gli Elementi, non si chiamano i Guardiani dei 4 punti
cardinali, che nella Vecchia Religione non esistono.
7)
Nella Vecchia Religione non ci sono le 4 torri o quarti o angoli o
quadranti, nella Vecchia Religione c'è l'ovunque che va oltre le
4 direzioni. L’ovunque va oltre le 6 coordinate riscontrabili
talvolta nello sciamanesimo (4 direzioni + Terra + Cielo). Gli
Spiriti sono ovunque, non in qualche posto particolare piuttosto
che un altro.
8)
Nella Wicca spesso viene data molta enfasi alla Magia, nella
Vecchia Religione invece viene messo in primo piano il Culto e il
suo percorso iniziatico volto allo sviluppo del potenziale
spirituale e umano della persona, in ottemperanza alla massima:
"solo i forti (di spirito) sopravviveranno". L’accesso
all’Arte è un passo successivo, dunque secondario. Se vuoi
edificare una casa non puoi pretendere di voler partire dal tetto,
devi prima di tutto costruire delle solide fondamenta.
9)
Nella Vecchia Religione tutto ruota intorno alla medianità e alle
capacità medianiche che la persona deve sviluppare per poter
accedere al mondo degli spiriti o aldilà.
10)
Nella Vecchia Religione si pratica l'evocazione, nella Wicca non
mi risulta, ma si parla spesso invece di invocazione, nonostante
solo raramente si tratti (tecnicamente) di vere e proprie
invocazioni.
11)
Nella Vecchia Religione viene contemplato prevalentemente un
pantheon di Divinità originarie della nostra terra, legato alle
tradizioni etrusche e romano-elleniche.
12)
La Vecchia Religione non utilizza pratiche di magia cerimoniale,
non essendo stata minimamente influenzata dagli ordini esoterici
citati nel punto numero 2.
13)
La Vecchia Religione non ha un rituale specifico per celebrare il
plenilunio, la Wicca spesso invece si. Nella Vecchia Religione un
plenilunio è un plenilunio, non vi è alcuna distinzione come può
essere in alcune correnti (non in tutte) della Wicca in cui si
parla di luna del lupo, luna della lepre, luna della neve, ecc.
14)
Le 8 Feste del Fuoco della Vecchia Religione e della Wicca
coincidono ma solo come date. La Vecchia Religione non contempla
la mitologia osservata dalla Wicca (la Dea partorisce un figlio al
solstizio d’inverno, ecc, ecc). Inoltre i modi di celebrare
ognuna di queste Feste non si assomigliano per niente, sono
veramente molto diversi tra loro.
15)
La Vecchia Religione contempla la RE-incarnazione NON come un
premio o un destino certo per tutti indistintamente e
indiscriminatamente, MA come una possibilità che può essere data
ad alcuni trapassati in funzione di determinati scopi. Il karma,
l'evoluzione spirituale tramite cicliche reincarnazioni e tutti
questi concetti e credenze che si sono sviluppati nell'ambito
delle religioni orientali non li condividiamo e non fanno nemmeno
parte della nostra cultura e del nostro trascorso storico.
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